Acquario è il titolo del singolo di Ultimo pubblicato il 9 gennaio 2026 da Ultimo Records e distribuito da Believe.
Un’uscita attesa, anticipata da un indizio lasciato ai fan più attenti. All’interno dei biglietti di ULTIMO LIVE STADI 2025, infatti, compariva un cartoncino lenticolare.
Un gioco visivo tra il simbolo dell’infinito e quello del segno zodiacale dell’Acquario.
Un messaggio solo apparentemente criptico, che oggi trova finalmente una spiegazione concreta.
Acquario è la nuova canzone di Ultimo, scritta completamente da sé, che segna un altro tassello nel percorso dell’artista romano e apre ufficialmente un capitolo centrale della sua carriera.
L’uscita del singolo accompagna l’attesa per ULTIMO 2026 – LA FAVOLA PER SEMPRE, il grande evento live in programma il 4 luglio a Roma, a Tor Vergata, destinato a rappresentare uno dei momenti simbolo della storia musicale di Ultimo.
Ecco il video della canzone. Seguono il link per effettuare il download, il significato del brano e il testo completo.
🎶 ENJOY! 🎶
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Significato
Acquario è un viaggio introspettivo tra contraddizioni e fragilità personali. Ultimo racconta il sentirsi fuori posto anche quando tutto sembra andare bene.
L’Acquario diventa metafora di una mente disordinata e irrequieta. Un’identità in costante ricerca di equilibrio.
Tra malinconia, abitudini quotidiane e pensieri che ritornano, la domanda resta sospesa: cosa manca davvero per essere se stessi?
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Testo
Acquario
Ehi, mh-mh-mh-mh-mh-mh
Mh-mh-mh-mh
Mh-mh-mh-mh-mh-mh
Mh-mh-mh-mh, mh
Mh-mh-mh-mh-mh-mh
Mh-mh-mh-mh
Mh-mh-mh-mh-mh-mh
Ho capito che col tempo certe cose vanno giù
Che puoi starci pure attento, ma non torneranno più
Ho lasciato appesa al frigo quella lista che volevi
Vedi tu che cosa farne, butta i kiwi, sono neri
Ho saputo fare pace con le mie battaglie perse
Non ho voglia di un abbraccio, ma tu abbracciami ugualmente
Ho capito che ti piace fare la sveglia quando serve
Perché il sesso è come l’aria, ti entra sempre facilmente
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca a me
Per essere me?
Ho capito che sto bene solo quando io sto male
E che pure quando è agosto penso spesso già al Natale
Ho dormito con il gatto e la televisione accesa
Ed ho sognato che rientravi e chiedevi una mano con la spesa
E se ti incontro per la strada, non è mica presunzione
Ma forse tirerei giù dritto e starei zitto in soggezione
Però poi tu mi conosci, la mia mente è un vero armadio
Ed ho i vestiti sempre sparsi, sono un cazzo di acquario
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca a me
Per essere me?
Questa sera piove forte, chiuso in casa bevo un po’
Certe cose fanno male, so già che le rifarò
Sulla sedia che ho in cucina sento l’eco di uno stadio
E ora stare qui da solo fa sentire me sdoppiato
Ma alla fine sai che c’è?
Che sono un cazzo di acquario
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca a me
Per essere me?
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca a me
Per essere me?
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