Naturale è il titolo della canzone di Leo Gassman in gara a Sanremo 2026.
Naturale segna la partecipazione di Leo Gassmann al Festival di Sanremo con una ballata intensa che racconta un amore lungo e complicato, fatto di emozioni forti, incontri e allontanamenti. Il testo dipinge immagini intime e quotidiane – dalle felpe macchiate di eyeliner alle estati in motorino a Roma – che rendono il racconto autentico e vivido. La ripetizione di frasi come «Ma non vale se ora mi guardi con quegli occhi lucidi» sottolinea la difficoltà di dirsi addio senza ferirsi, mentre il pensiero di un futuro incontro tra vent’anni introduce un senso di speranza e di possibilità di ricominciare.
Ecco il video della canzone. Seguono il link per il download, il significato e il testo completo.
🎶 ENJOY! 🎶
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Significato
Secondo Gassmann, il brano porta un messaggio di speranza: l’addio non è necessariamente definitivo e può essere un arrivederci che lascia spazio a un domani migliore. La canzone invita a vivere le emozioni fino in fondo, anche quando fanno male, perché la pace e il “naturale” che si trovano nella riconciliazione e nel tempo possono restituire serenità e fiducia nel futuro.
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Testo
di M. Davì – L. Gassmann – F. Savini – A. Casali
Ed. Visionary Sapiens Publishing/Triggger
Naturale
Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella che non piange mai
O almeno non con me
Ma abbiam passato cinque estati
In motorino tra i semafori e i tram
Che Roma ad agosto sembra l’Antartide
Una cartolina senza immagine
E quanto amavo le sue guance pallide
Non arrossivano mai
E noi
Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella adesso piange con le amiche e con sua madre
Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane
Che ci siamo fatti così male, così male, così male
Così, senza volerlo
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella
Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se
Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale
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