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Il riscatto dell’Azteca: Bellingham da Pallone d’Oro e Kane domano il Messico. Ora per l’Inghilterra c’è la Norvegia

Ci sono stadi che per alcune nazionali rappresentano un santuario, per altre una maledizione. Per l’Inghilterra, l’Estadio Azteca di Città del Messico è stato per quarant’anni il teatro del dolore più grande: il luogo in cui, il 22 giugno 1986, Diego Armando Maradona firmò la Mano de Dios e il Gol del Secolo, condannando i Tre Leoni.

La storia, però, prima o poi presenta il conto. Quarant’anni dopo, l’Inghilterra fa finalmente pace con l’Azteca, battendo il Messico 3-2 in un ottavo di finale folle, vibrante e ricco di colpi di scena. A trascinare gli inglesi ai quarti di finale è l’uomo copertina del calcio mondiale, con il numero 10 sulle spalle: Jude Bellingham.

Uno-due da brividi: lo show di Jude Bellingham

Il match inizia subito ad altissima intensità. Il Messico, spinto dall’incredibile calore del pubblico di casa, prova a fare la partita, ma l’Inghilterra punisce alla prima indecisione.

Al minuto [00:54], su un ribaltamento di fronte immediato avviato da una giocata rapida di Pickford, Bukayo Saka inventa un cross morbido sul secondo palo: la difesa messicana si addormenta e Jude Bellingham, tutto solo, schiaccia in rete di testa lo 0-1.

Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e il Messico subisce il secondo schiaffo. Al minuto [01:39], Anthony Gordon accelera sulla sinistra e serve Harry Kane; il bomber finta il tiro e scodella al centro dove si avventa ancora lui, Bellingham, per il tap-in del clamoroso 2-0. Due gol in un minuto che congelano l’Azteca e scatenano il web: è Jude il candidato numero uno al prossimo Pallone d’Oro?

La reazione del Messico e il rosso a Quansah

I Tricolor però non muoiono mai. Al minuto [02:12], Quiñones approfitta di una palla vagante in area dopo un rimpallo con Consa e accorcia le distanze (1-2), riaccendendo la bolgia dello stadio. Il Messico prende coraggio, sfiora il pareggio con Raúl Jiménez e costringe Bellingham a un salvataggio difensivo miracoloso su Montes, dimostrando una maturità da leader totale.

La vera svolta drammatica del match arriva però al 53° minuto: il difensore inglese Quansah commette un brutto fallo a gamba alta su Gallardo. Dopo l’On-Field Review al VAR, l’arbitro Faghani estrae il cartellino rosso diretto [03:27]. Inghilterra in 10 e assedio messicano.

Harry Kane e il brivido finale dei rigori

Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, l’Inghilterra trova l’episodio che sembra chiudere i giochi. Gordon anticipa il portiere Rangel in uscita e guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, al minuto [03:48], si presenta Harry Kane che non sbaglia: 3-1 e 73° gol in una stagione fantascientifica per l’attaccante.

Finita qui? Nemmeno per sogno. Il Messico si riversa in avanti e conquista a sua volta un penalty per un intervento ingenuo proprio di Kane in ripiegamento difensivo. Al minuto [04:25], Raúl Jiménez si presenta dal dischetto e con il suo classico “saltino” spiazza Pickford per il 2-3. I minuti finali sono pura apnea per gli inglesi, con John Stones che rischia un clamoroso autogol pur di anticipare Jiménez.

Cosa dicono i tifosi? Il dibattito sui social

Il match ha scatenato la community dei tifosi, divisi tra l’esaltazione per le stelle inglesi e le critiche alla tenuta della squadra. Tra i commenti più caldi sul web emergono tre dinamiche chiare:

  • Bellingham alieno: La maturità del classe 2003, capace di fare la differenza in attacco e di salvare un gol fatto in difesa, impressiona tutti. “Gioca con la calma di un veterano in uno degli stadi più difficili al mondo”, sottolineano in molti.
  • Difesa inglese sotto accusa: Nonostante il passaggio del turno, molti appassionati storcono il naso sulla retroguardia dei Tre Leoni: “Dietro ballano troppo. Contro la Norvegia di Haaland rischiano il tracollo se difendono così”.
  • La maledizione di Kane: I 73 gol stagionali di Harry Kane continuano a riscrivere le statistiche, sollevando la solita, ironica domanda: riuscirà finalmente a vincere un trofeo importante quest’anno?

L’Inghilterra vola ai quarti di finale scacciando i fantasmi dell’Azteca. Ora la sfida sarà generazionale e stellare: Inghilterra-Norvegia, ovvero Bellingham e Kane contro Erling Haaland. Lo spettacolo è assicurato.

Guarda tutti gli highlights della partita qui sotto! 👇 Guarda il video su YouTube

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